venerdì 1 gennaio 2010

Buon Anno

L'augurio di un ottimo e proficuo 2010 a tutti.

Buon Anno!

Joystar

venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale

I Migliori Auguri di Buon Natale a tutti!

Joystar




PS: con la promessa di aggiornare presto il blog per queste feste. Aprofitto per ringraziare le numerose persone che mi hanno scritto in questi mesi di pausa forzata, il vostro supporto è più che benvenuto e vi prometto che vi farò avere tutti i numeri del 2009 di Casabella recensiti al più presto ^o^. Un saluto a tutti!

martedì 18 agosto 2009

Casabella 780

Casabella 780 – Agosto 2009


Numero estivo privo (in pratica) di editoriale questo 780 e dedicato principalmente all’arte ed ai musei. Quindi entriamo subito nell’elenco dei contenuti:
- Sauerbruch Hutton, Museo Brandhorst, Monaco;
- Elisa Valero Ramos, Una galleria privata, Sierra de Madrid;
- Adolf Krischanitz, Alfred Grazioli, Museo Rietberg, Zurigo;
- Jordi Badia Baas, Spazio per l’arte contemporanea, Fondazione Villa Casas, Barcellona;
- Emanuele Fidone, Basilica Paleocristiana di San Pietro, Siracusa;
- Marco Ciarlo, Galleria espositiva e lungomare, Celle Ligure;
- Antonio Jiménes Torrecillas, Due recuperi, Huéscar Granada;
- Massimo e Gabriella Carmassi, Restauro del Palazzo Gonzaga, Guastalla.
In chiusura è presente la recensione (a cura di Pedro Feduchi) del libro “Cecilia Rostagni, Luigi Moretti 1907-1973, Electa, Milano, 2008”
Chiude, per la rubrica “anche gli architetti si svalutano”, la riproduzione di una banconota armena da 500 Dram che raffigura “il principale architetto armeno del ‘900”: Alexander Tamanyan, sullo sfondo il piano per la riscostruzione della capitale Jerevan e sulla faccia opposta il palazzo del governo ed una sezione di cupola.

Joystar

PS: ok, sono stato brevissimo…ma essendo fortemente indietro con le pubblicazioni direi che va bene.

mercoledì 15 luglio 2009

Casabella 779


Casabella 779 – Luglio 2009

Breve editoriale questo mese, giusto qualche riga per annunciare il cambiamento nella periodicità della rivista che passa da 10 a 12 numeri all’anno (prima esistevano i numeri doppi a luglio/agosto e dicembre/gennaio). In un periodo in cui la carta stampata in genere è in crisi di vendite si tratta di una mossa coraggiosa e che merita tuttoo il rispetto. Oltretutto considerando che ormai Casabella rimane una delle poche a non avere una presenza ufficiale in rete, le info passano soprattutto grazie a siti e blog di appassionati come questo.
Chiuso il discorso dell’editoriale vediamo velocemente cosa propone (proponeva!) questo  779.
- Renzo Piano, The Modern Wing of Art Institute of Chicago, che si trova all’interno del Millennium Park (dove si trovano anche progetti di F. O. Gehry, Jaume Plensa, Anish Kapoor etc…)
- Speciale sul campus Ferrari, Maranello;
  - Marco Visconti, Stabilimento meccanica;
  - Renzo Piano, Galleria del vento;
  - Massimiliano Fuksas, Centro sviluppo prodotto;
  - Marco Visconti, Stabilimento verniciatura;
  - Marco Visconti, Ristorante;
  - Jean Nouvel, Nuove linee di montaggio;
- Speciale Campus Novartis, Basilea;
  - Peter Märkli, Fabrik Straβe 6;
  - Vittorio Magnago Lampugnani, Fabrik Straβe 12;
  - Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa/Sanaa, Fabrik Straβe 4;
Per la “biblioteca dell’architetto” si trova la recensione del libro: Anna Bedon, Il Campidoglio, Storia di un monumento civile nella Roma Papale, Electa, Milano 2008.
Chiude il numero l’appuntamento con la rubrica “anche gli architetti si svalutano” che questo mese pubblica una banconota brasiliana da 100 Crusados che rappesenta diverse immagini di Brasilia; pianificata da Lucio Costa e progettata dal “centenario” Oscar Niemeyer.

Joystar

venerdì 26 giugno 2009

Casabella 778

Casabella 778 – giugno 2009

Un numero quasi tutto veneziano questo 778. La maggior parte dei redazionali è infatti dedicata a quelli che “qualcuno”, non si dice chi, avrebbe battezzato con “il chilometro dell’arte”. In questo ideale “chilometro” sono presenti sei interventi di restauro di altrettanti palazzi storici di venezia. Durante la lettura sono presenti tante foto di opere ospitate negli edifici in oggetto che rendono per una volta Casabella quasi una rivista d’arte.
Nell’ordine abbiamo:
- Cà Rezzonico il museo del settecento veneziano;
- Le gallerie dell’accademia;
- Collezione Peggy Guggenheim;
- Punta della Dogana, François Pinault Foundation;
- Renzo Piano, Fondazione Vedova;
- Palazzo Grimaldi;
In mezzo alle varie recensioni sono presenti due inserti con estratti da autori noti. Come successo qualche numero fa trovo sempre interessante questo tipo di letture che “spezzano” un po’ piacevolmente lo scorrere dei contenuti. Ne segnalo almeno uno, quello di Aldo Rossi (ma sono comunque tutti da leggere).
Tanto per restare nel tema “musei”, i contenuti della rivista terminano con altri due progetti del medesimo.
- Nieto Sobejano, Museo e sede istituzionale a Madinat al Zahra, Cordoba, Spagna;
- David Chipperfield, Nues Museum, Berlino.
Marco Biraghi, che è nel comitato di redazione e scrive molti dei redazionali della rivista, ha pubblicato un doppio volume dal titolo “Storia dell’architettura contemporanea 1750-1945; 1945-2008, 2 voll. Einauidi, Torino 2008” che è proprio l’oggetto della recensione nella “biblioteca dell’architetto”. Una recensione di favore? Vista la criticità con cui la sua collega Claudia Conforti analizza il doppio volume non mi pare proprio. Anzi credo che si sarebbe volentieri evitato una così dura recensione proprio dalla rivista con la quale collabora (ovviamente sono supposizioni mie e quindi “ihmo”, non ho proprio idea di come Biraghi possa aver preso la recensione …con fair play ipotizzo). Volessi supporre ancora qualcosa direi a mia volta che si insinua il dubbio (leggittimo “imho”) che trattandosi di una pubblicazione con un editore diverso potrebbe essersi “meritato” il trattamento senza sconti; cosa ovviamente che lascia il tempo che trova perché leggendo bene la recensione non si può dire nulla del genere vista la correttezza e la neutralità che traspaiono dallo scritto della Conforti.
In ultima pagina, per l’appuntamento con il (imho) sarcastico “anche gli architetti si svalutano”, è stampata una banconota indiana raffigurante il leone dell’Ashoka Pillar ed il parlamento a New Delhi progettato da Herbert Baker.

Joystar

PS: da questa recensione inserisco in etichetta pure i nomi dei "protagonisti" della recensione", se osserverò che la cosa appesantisce troppo vedrò di rimuoverli. ma sembra una buona idea per aiutare nelle ricerche. Non lo faccio per le recensione passate altrimenti mi ci vorrebbe un secolo per aggiornare tutti i post.

giovedì 11 giugno 2009

FESTARCH '09 non sa da fare

Secondo quanto letto in molti quotidiani, il festarch 2009 non si terrà per quest'anno, o forse una mini edizione da settembre in poi. Il problema e che il nostro nuovo governatore Cappellacci ha evitato di rispondere alle richieste di Stefano Boeri sulla manifestazione. Speriamo nei prossimi mesi una risposta positiva.
Antonio

sabato 23 maggio 2009

Niemeyer, una mostra con tavola rotonda

Si terrà a vicenza fino al 7 giugno una mostra dal titolo: 101% Oscar Niemeyer: l'Arte di Progettare. Sarà interessante, per chi potrà visitarla, per conoscere le opere del maestro. Peccato non ci sia anche lui, ma d'altronde avendo la bellezza di 101 anni non si può pretendere troppo.
Oscar Niemeyer è senza dubbio il più anziano e longevo architetto del nostro tempo.
La notizia è presa da Professione architetto dove potete trovare maggiori informazioni.
Saluti,
Annamaria.

mercoledì 20 maggio 2009

Casabella 777

Casabella 777 - Maggio 2009























Finalmente, dopo mesi, torno a scrivere un post “casabelliano” raggiungendo il numero attualmente in edicola. (veramente è in bozza da allora..lo stò pubblicando solo ora in dicembre…che tristezza).
Pur non avendone completato la lettura al 100% posso dire di aver trovato interessante questo “numero jackpot”(777) che presenta vari redazionali che sembrano scritti apposta per incontrare il mio gusto personale (e qui tengo a precisare ancora una volta che io con casabella non c’entro assolutamente nulla, prima che qualcuno si faccia un’idea sbagliata è sempre meglio mettere, e rimettere, le mani avanti).
Invece di seguire il classico indice stavolta vado a segnalare i contenuti per interesse.